Ma basta con le super-sventole per vendere…

Siamo dei maiali. Ma da quant’è che, un po’ per moralismo da bar un po’ perché ci crediamo, che ci lamentiamo del fatto che non se ne può più di cotanta carne cruda a disposizione (“quale migliore occasione…” diceva un mc/dj old school a Bologna) nei programmi tv italiani, nelle pubblicità su riviste e quotidiani e in formato gigante sui manifesti per strada? Ora, lasciamo perdere che – in quanto uomo – è sempre un bel vedere, ma effettivamente anch’io rientro tra i tanti che sentono lesa – già da troppo tempo ormai – la propria intelligenza. In quanto amante della comunicazione devo comunque anticipare che sesso e morte saranno sempre fonte di attrazione per l’uomo che – per sua natura feticista – non potrà mai fare a meno di mostrare interesse, seppur minimo, per notizie e/o immagini ad esso inerenti. Ma un conto è usare l’immagine femminile, un conto è sfruttare il suo corpo per vendere e basta. Personalmente la interpreto anche come un modo velato e garbato di considerarle meramente oggetti e niente più…oggetti per la riproduzione un tempo, ora oggetti per la vendita. Insomma, non c’è bisogno di scoprire le donne per scoprire che siamo dei morbosi (noi uomini), lo sappiamo già, lo sanno tutti. Dunque basta. E infatti Vodafone, Tim, Striscia la Notizia, Dolce & Gabbana, Sisley e tutti gli altri l’hanno proprio per fortuna…

560172274_5297857aba_o

Ma finalmente…Tempo fa avevo pubblicato sul mio FlickR una delle tante foto che scatto nei posti meno foto(i)genici delle città, tipo la metropolitana e i gabinetti dei musei e delle fiere. Questa foto (che ho già utilizzato per il post “Il marketing e le donne”, ricordate?) la scattai il 13 giugno di quest’anno e la commentai così su FlickR:

“COSA C’ENTRA LA F**A CON L’INGLESE?

Milano. Metro linea 2. Giugno 2007. Tipico esempio di come basti poco per attirare l’attenzione verso una pubblicità. Qui andiamo veramente oltre però. Chi ha fatto questa campagna deve obbligatoriamente essere un uomo, che ha ben pensato che il modo migliore per fare iscrivere i “ggiovani” ai propri corsi fosse quello di spiattellare 3 f*ghe in bikini sui cartelli, con la scusa “d’estate”. Il mio disprezzo non va certamente alle 3 ragazze, ma al modo in cui, a tutt’oggi, il corpo femminile venga sfruttato…per niente. WLF. “

Bene, finalmente scopro che qualcuno ha deciso di muoversi e fare qualcosa e per farlo ci si è avvalso di professionisti. Lo Studio Orange 021 di Torino (con filiale anche a NY) ha lavorato alla campagna di sensibilizzazione contro un approccio svilente della donna in pubblicità promossa dalla città di Torino. L’Assessorato invita a boicottare le aziende che mercificano il corpo e l’immagine femminile e il team ha lavorato partendo proprio dal concetto “mercificare”. Lo slogan cita, appunto, “svendi il mio corpo? tieniti i tuoi prodotti!” e l’immagine è quella qui sopra. Chi abita a Torino e dintorni non sarà certo sorpreso visto che questa pubblicità gira sui mezzi ed è affissa dal 1°Novembre ma per quelli come me invece suona come una notizia interessante e, finalmente, una pubblicità intelligente che non mira a vendere nulla, se non un invito a riflettere…peccato non poter essere da quelle parti e poter fare qualche scatto, almeno aggiornerei Flickr😉

Link:

P.S.: W le donne.

Informazioni su Alex a.k.a. relaxdesign

(ITA) Designer di prodotto, Grafico e Design thinker. Appassionato d'arte, architettura e design. Interessato ai confronti culturali, sociali e linguistici. Curioso per natura. Blogger dal 2005. (ENG) I'm a Product Designer, Graphic Designer and Design Thinker. I go for Arts, Architecture & Design. I'm much interested in comparing different cultures, mentalities and habits around the globe. I'm definitely a curious guy. I'm blogging since 2005.

  1. mario0000

    Purtroppo non possiamo fare niente. La TV ci sbatte in faccia questo genere di cose tutto il giorno, ci strumentalizza, siamo totalmente affatti da questa scatola e quello che è peggio che ci sono persone che a questa scatola credono ancora. Ci fanno vedere le notizie in un modo vergognoso, i giornalisti in Italia dovrebbero essere messi tutti al muro, e poi davvero la cosa scandalosa la ragazza con la minigonna tutto il giorno a qualsiasi ora in qualsiasi canale!!! Non ne possiamo più,basta, questa non è Italia, questa è spazzatura, ma purtroppo è spazzatura da quando la TV è nata e forse adesso è troppo tardi per rimediare…Via le veline, via le show-girls da quattro soldi. Poi mettono la censura ai film della Disney!!!

  2. Pingback: F…come femmina (3) « * * * * °

  3. Pingback: Sex & Design: Furniphilia « * * * * ° | relaxdesign

Lascia un Commento / Leave a message

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: