H – P

Ultime aggiunte: “la Cri” (18/19/12)

aggiornamenti: “mandria”, “metallo”

I

Ila novità! (pr. Ììla) nome proprio f. – Ilaria / sin. Ilablù (Odez), labertadellostradone (firma in calce ad e-mail collettiva).

impapocchiarsi nuovo![der. da “l’impapocchio” ] v. intr. – 1. Fase che segue naturalmente l’evolversi della spocchia: “Chi se la spocchia prima o poi s’impapocchia”; 2. Conseguenza diretta della troppa alterigia o sboronaggine, caratterizzata da eventuale: a) caduta di stile; b) figura di mmerda; c) evento sfavorevole che riporta lo spocchioso al suo posto con vergogna. La risata e lo scherno collettivo sono quasi obbligatori se uno s’impapocchia: “Ha! Ha! Simo, ti sei impapocchiato!!!”. :-)

incursore orefiziale (pr. incursore orefiziale) sost. m. – Dildo anale, vibratore.

inutile (pr. inùtile) agg. depregiativo: 1. Che non è di alcuna utilità: “Lammarti via, che è un’inutile cialtrona!”; 2. Che non ottiene alcun risultato, inefficace: “Ha! Ha! Ha! Simo, sei un inutile monnezza!”; “Di chi è st’appizzaruolo? Ma, non funziona st’inutile monnezza…” / sin. fottuto.

it breaks the ass to the peissars (pr. it breiks ze éss tu ze peissars) escl. volg. – “spacca il culo ai passerotti” esprime grande senso di approvazione e meraviglia [inizialmente introdotto da Pinuzzo e Luca di Pesaro] / sin. “Spacca”(Odez, Stisaia), “Che ficata!”, “Che sboccio” (Peval).

L

La Cri (pr. Lacrì) nome proprio f. – Cristina, “Passiamo a prendere un coffee dalla Cri?” / sin. Craisler (‘Zzomanna), Steine (da Crisssteine – Popo), Mrs. Tulli (da tulli in boca, dial. romagnolo – Bambi). Soprannomi di Odez (elaborati negli anni): Cristigna, Cristinta (con le mesh), Cristintarella (al mare), Cristanta, Cristonta (non capisce le battute), Cristupid, Cristr*nza, Cristampax, Cristallina, Cristellina, Cristournèe (va ai concerti), Cristrama (racconta un film), Cristrana, Cristramba, Cristudiosa (poco a dire il vero), Cristropicale, Cristambler (Barista), Cristombola, Crinstalla (le app sull’iPhone), CRI (Croce Rossa Italiana), CRIsi (finanziaria, emotiva, sentimentale, nervosa, matrimoniale…), “Cri…sto è arrivato mio marito!”, Cribbio, “Alt! Cri va là?”, Criptica, Criptonite, Criogenetica, Critarra (le piace il folk-rock), Cri’m Pai (nota pratica fetish), Criminale, InCRIdibile ma vera, Crisantemo, CrIsòtopo, “E cri se ne frega?”, “Cri lo dice lo è, quindi sei te!” (risposta matura in un gioco di insulti fra amici), Cri-o-genesei, A-Cri-lico, Cri-sto che fatica mantenersi!, Don-Cri-sciotte, Cri-bbio, mio figlio!, Kri-ller, “Cri va là? Fatti vedere, bastardo!”Or-Cri-Dea: 1. il fiore spensierato; 2. La dea della costanza, “…che storia in-Cri-dibile, la tua!”, “Segretaria e cameriera: un ceto sociale discreto. Un Cri-ceto” [continua... ]

“l’alfabeto dei due: 1-2, 1-2, 1-2″ escl. che sottolinea la semplicità estrema di un ragionamento applicato a un gioco di carte o di società (riferito probabilmente o a Simaiaz o alla Mmarti).

L’ammàrti (pr. Lammàrti) [der. da la Marty] nome proprio f. – 1. Martina, “Sta all’ammàrti” , “it takes the mmartax” (prende la Marti, giocando a becco); la Mmarti è inventrice della famosissima Saserìa-Dance (tipico ballo da discoteca – su ritmo dance – ballato con nonchalante verve anni ’60) / sin. Marta, Mmarti, Smarta, Smartax, Mmartax, Tina Marone, Dark Valter [der. da Darth Vader©, personaggio del film di fantascienza Guerre Stellari] (Odéz), Red Valter (quando ha i capelli rossi – Odez), Kill Valter (vista la lontana somiglianza con Uma Thurman – Odez, segue immagine), la vecchina (Odéz), “potere di taglia-la-pàla!” (Odéz – Puglia 2005), la Schizzona (Stisaia), la tizz di cavàél (inventato mentre ‘zzo traduceva in francese-maccheronico un racconto della Mmarta alla Sturia) nuovo! .

Laurina (pr. laurìna) nome proprio f. – Laura / sin. Laurinza, Bernacca, Bernacchia (arcaismo).

La Vanessa novità! (pr. là-vanèssa) nome proprio f. – Vanessa; “…non cadete nell’invito tranello della strega miss vanessa spocchioli” (da e-mail collettiva) / sin. Miss Spocchioli, Sig.na Spocchioli.

looser novità! (pr. lùser) m., ingl. – 1. Perdente e sfigato: “…quindi a casa looser perditempo scansafatiche sfracanaminchia e pederasti rammolliti” (da e-mail collettiva) / sin. inutile.

M

mandria novità!(pr. màndria) f., depregiativo – Gruppo , insieme di: “mandria di opossum sbiascicanti”; “inutile mandria di luridi peyotes decapitati”, “assolutamente sconsclusionato gruppo di fetidi scaricatori di scroti al mercato nero indopakistano”, “inutile mandria di segaioli ambulanti e sottovuoto vi saluto perchè ho un po’ di lavoro arretrato e la liana in strippo.”, “mandria di bufali rincitrulliti del bengala” , “carissima dondolante mandria di p(en)itali” (da e-mail varie),”Daaaaii! Mandria di froci!!!” (urlo di icitamento alla nazionale italiana durante gli europei di calcio 2008) / sin. Lurida massa: “lurida massa di penitali ciondolanti e passerine sconclusionate, nonchè gruppo globale di ignobili pitali”, “carissima dondolante mandria di p(en)itali” (da e-mail collettiva), “mandria di sieche totali buongiorno” (da e-mail collettiva).

mangia-dii novità!(pr. màngiadii) sost. m. – 1. Mangia-preti; “Odèz, lo sanno tutti che sei un mangia-dii…”

metallo (pr. Metààllo!!) escl. – 1. esclamazione di chiara derivazione heavy metal mutuata da qualche film americano; 2. Saluto affettuoso / “Metallo fratello!”, “metallo a tutti!”, ” super metallo”, “supermetallo without headbanging”, “metallo rules a tutti”, “rimetallo”.

Miatek (pr. Mìatek) [der. da Matek] nome proprio m. – 1. Matteo / sm. Miatex, Microsbaghìner (Odez), Metiu (pron. Métiu – der. da Matthew) (Fasulera), Molfetta (o Super-Molfetta; Pinuzzo).

mi stanno sfottendo, sono il capo del mondo! (x2) escl. da rabbiellato: mentre tutti ridono di ‘zzomanna e delle sue stupidaggini che dice da sbronzo lui se ne esce con questa frase che evidenzia il proprio narcisismo etilico. ;-)

minchia botteinz (pr. Mìnchia bbotteinz) escl. volg. – 1. Minchia puttana; “Purple Haze…minchia botteinz…!” (storpiando Purple Haze di Jimi Hendrix) / sm. Minchia Botteins, Minchiapallazze (Odez e Chetto).

minchions (pr. Mìnchions; pl. minchions) m., volg. – 1. Minchione, coglione; “‘Notte minchions…” / sm. Minchione, farlocco.

mmerda (pr. mmérda) f., volg. – 1. Escrementi, deiezioni; 2. Qualsiasi tipo di canzone, programma televisivo, film tv non gradito, “Che è sta mmerda? Cambia canale!”; 3. Situazione di estremo disagio o svantaggio, “sta vincendo Odez, sei nella mmerda Pinuzzo!” / sin. Merdeiraz.

monnezza (pr. Monnèzza) f. – 1. Schifezza, “Franzaia è la monnezza dei cani!”, “Sei un sacco di monnezza!”; 2. rif. alc.; sgradevole intruglio di varie sostanze, solitamente alcoliche ad alta gradazione, che lo rendono imbevibile ai più: “Che è ‘sta monnezza?!” “è un Negroni” “ma chi è quel cialtrone che te l’ha preparato, questo è solo Gin allungato con Aperol…” (in discoteca)/ sm. Porcheria, zozzeria, mondezza, immondizia;

monnezzaro novità!(pr. Monnèzzàro) m. – 1. Operatore ecologico, netturbino; 2. Vagabondo, poveraccio, accattone; 3. Odèz, ovvero quello che raccatta dalla monnezza i rottami con cui costruire le proprie robe di desàin: “‘O munnezzaro, ‘o munnezzaro…béééll’ guagliun’!” (Canzone inventata da Odez in Puglia, Grottaglie – primavera 2008)

N

nello (pr. Néllo) [der.da spinello di hashish] m., gerg. – 1. Hashish / sm. Fumo, fumello

Nielz (pr. Niélz) nome proprio m. – 1. Niels / sm. Nilis, il Crucco, Krukken (Odez).

non si ferisce sulla croce rossa che caga escl. da rabbiellato: reinterpreta fantasiosamente il comune modo di dire “É come sparare sulla croce rossa”.

Nonno (pr. Nònno) nome proprio m. – 1. Andrea / sm. Nonnuz, Nonnino (Odez), nnn (web), snm (web), warp project (web). (vedi forum)

nuvel vac (pr. Nuvél Vàkk) [voce fran. der. Da Nouvelle Vague e vacca] – storpiatura occasionale sprezzante il noto genere cinematografico francese.

O

Òdéz (pr. Òdééz) [der. da Deedoh (pron. Dìdo)> Hodeed] nome proprio m. – 1. Alex; “quel cialtrone di Odéz sta arrivando…” / sm. Òdèddia, Sergente Sgriller (Stisaia), Funky Dildo (Stisaia), Funky Monade (Stisaia).

Onanizzare (pr. Onanizzare) v. intr. pass. – 1. Masturbarsi; 2. Cazzeggiare, non far nulla:“…Tanto sarò a casa a onanizzare…” (da e-mail collettiva)

Ola (pr. Ôla) [der. da ¡Hola! saluto spagnolo] – 1. Ciao / sin. Salutamassoreta, eilà.

P

paccottiglitudine (pr. paccottiglitúdine) [der. da Paccottiglia e Attitudine] f., gerg. – 1. atteggiamento da sfigato e/o inaffidabile cialtrone, generalmente rivolto all’atteggiamento estremamente rilassato degli “altri” nel rispettare date, orari e semplici appuntamenti informali.

Pagliarolo (paliarolo) (pr. pàgliaròlo) m., gerg. loc. – 1. Rivenditore di Sali e Tabacchi; il Tabaccaio (non distributore automatico) opp. la macchinetta automatica sganciapaglie, il marocchino che le ha di contrabbando / sin. Tabacchino, Paglivendolo 2. (meno freq.) Appassionato temporaneo del Palio del Niballo di Faenza.

Palmaiaz (pr. palmáiaz) nome proprio m. – vedi Emerson.

peils (pr. ppèils) f., gerg. – 1. pàglia [gerg. giov. reg. dal tabacco di cui è composta la sigaretta, pàglia]; 2. sigaretta / dim. pagliuzza.

peios (pr. pèios) [gerg. der. da coglione > coyote > peyote > peios] m., volg. – 1. coglione, cialtrone.

peissars (pr. pèissars) [gerg. der. da passera] f., volg. – 1. Figa/e; 2. Bella ragazza; 3. Ragazza, donna qualunque.

Peval (pr. pèval) nome proprio m. – 1. Paolo; “sono arrivati Peval e la Michi!” / sm. Pevalz, Pevaiaz, Pedalzo, Pevaldo, Papaya, Apapaya.

Pidru (pr. Pídru) nome proprio m. -1. Pietro, fratello maggiore di Pinuzzo / sm. Pidroa, la Pidroa, Píter (Odez).

Pinuzzo (pr. Pinùùùzzo) [der. da Pino, Pinolo] nome proprio m. – 1. Antonio, “Pinuuuzzo, sei fotuuuto!” / sm. Pino, Pinuccio, Pinaiaz, Pinonchia (Chetto), Pinuz (Peval), Pinù (Pinuzzo), Minchiuzzo, Benz-Pino [der. da Benzino – Mercedes in slang USA] (nuovo soprannome guadagnato dopo aver acquistato la nuova auto, definita anche pappons-machine) nuovo! .

piombo (pr. Piòmbo) [reg. Emilia Romagna] m., gerg. – 1. il gesto di bere qualsiasi bevanda alcolica tutta in un sorso, o per sfida o per propria volontà di rabbiellarsi: “Chiamare il piombo”, “Piombati sto Coca e Jack!”, “Stisaia ha chiamato il piombo, bisogna bere!”.

pipparuolo (pr. Pìpparuòlo) [der. da pippa] m., volg. amic. – 1. Segaiolo; 2. Amico, socio: “‘Notte pipparuoli…” (il giorno dopo ‘zzo lavora) / sm. Siecaiolo, Sièca, Trimone, Fessus, Farlocco.

pissèlo (pr. Pissèlo) m., volg. amic. – 1. Pisello, inteso come membro virile.

pitale novità! (pr. Pitàle) m. – 1. Sputacchiera; 2. Vaso da notte, orinale. Normalmente usato come simpatico nomignolo per gli amici: “carissima dondolante mandria di pitali”.

porca puttans! escl. volg. – porca puttana!

Procione (pr. Procióne) sost. m. – 1. Omosessuale (“Frocio”) inteso nel senso piú giocoso e amichevole del termine e non in senso dispregiativo. Rivolto amichevolmente a uno o piú amici in diversi contesti.

purino (pr. Purìno) m., gerg. – 1. Sigaretta composta esclusivamente (o prevalentemente) da marijuana.

putrido [der. dal lat. putridus] agg. pref. depregiativo – 1. Schifoso, maledetto: “Putrido merdaiolo!”, “Putrida monnezza!”.


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