Apologia. Dopo 2 mesi d’assenza forse è meglio rifarsi vivi sul mio blog…amici e conoscenti mi hanno ripetutamente fatto notare “non aggiorni più il blog da molto tempo ormai!” ed effettivamente mentirei se dicessi il contrario. Tuttavia ho i miei impegni da assolvere (non ultimo il lavoro e la tesi imminente) e occuparmi del blog è veramente un lavoro – non retribuito – che mi toglie parecchio tempo. Già, questo è il problema dei web-bloggers in generale e non voglio certo portare la mia esperienza come esempio su tutti…comunque
visto che non ho certo intenzione di “mollare” il blog ma neanche così più così tanto tempo come ad inizio estate, è giunto il momento di fare qualcosa!
Considerazioni. Devo dire che il post sul daltonismo ha continuato ad andare forte; così come “Il caso Algida” e i soliti altri post best-read…ma intanto ci sono un sacco di altre cose interessanti da leggere e di cui discutere. Non ultimo, se seguite appassionatamente la sfida Obama-McCain vi consiglio di consultare il sito Everymomentnow.com che, come s’intuisce dal nome, segue passo per passo, giorno per giorno il confronto tra i due in base ai numeri e non alle voci…molto interessante, dategli on’occhiata:

Non ci sono più gli uomini di una volta. Per chi non lo sapesse sono un lettore (piuttosto affezionato) di Internazionale. Recentemente ho trovato quest’articolo della scrittrice croata Milana Runjic, che riporto interamente di seguito, il quale funziona perfettamente come “starter” per la discussione: era meglio l’uomo d’un tempo (“l’omo ha ‘dda puzzà”; “padre-padrone” e maschilista) o il new-fashion-victim, l’androgino metro-sexual tutto intelletto e sensibilità artistica? A voi i commenti:
Tokyo Hotel
Cara Milana, perché le ragazze impazziscono per il look androgino dei Tokyo Hotel?
Non ho mai sentito parlare dei Tokyo Hotel. A me piacciono le band del passato come i Led Zeppelin, i Doors e i Rolling Stones, dove nessuno aveva l’aspetto effeminato. Gli uomini dall’aspetto androgino sono un problema recente. Forse a un certo punto hanno scoperto che potevano essere un po’ più simili alle donne o agli angeli.
O forse tutto è cominciato con il femminismo, che ha impedito ai vecchi classici uomini di comportarsi con arroganza e insistenza, com’erano abituati a fare. E non hanno più potuto tenere le loro donne chiuse in casa a fare le casalinghe o le amanti. Quel tipo di uomo ha dovuto fare posto a una specie più evoluta, che presenta alcune caratteristiche femminili per adeguarsi meglio a un nuovo gruppo di donne-amazzoni (predatrici). Il passaggio dal macho a una creatura androgina è quindi assodato, e il fenomeno dei metrosessuali (gli uomini che si preoccupano del loro aspetto più delle donne ) è ormai molto diffuso.
In Croazia, gli uomini usano più creme idratanti e profumi delle donne. Una cosa irritante, che mi porta a fantasticare su un tipo di uomo ormai estinto. Quello che pretende di pranzare sempre alla stessa ora, e che non se ne va impaurito se entro in camera da letto. Con un uomo del genere si sopravvivrebbe più facilmente.
Internazionale 766, 16 ottobre 2008
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