Playmo’ World

27 05 2009

Impossibile non segnalare e non farsi due risate guardando il lavoro svolto da 091 su Flickr…così come per i Lego, nutro molta simpatia anche per i Playmobil. Ma questo fotografo (professionista? Amotore?) ragazzo o ragazza che sia (l’unica cosa certa è che sia giapponese, almeno credo visti i pittogrammi) dimostra di averne molta più di me…

Date un’occhiata al resto della raccolta di immagini su questi Customize Playmobil provenienti da tutto il mondo, oltre che fare un giro nel mondo giocoso di 091





Moleskine fai-da-te

13 05 2009

Dando un’occhiata qui a fianco, nei “post piú letti”, mi accorgo con piacere che il vecchio post “Copertina libro fai-da-te” sta andando forte ultimamente.

Beh, ultimamente anch’io – fra le millemila cose che sto portando avanti, sto confezionando degli ottimi taccuini artigianali e personalizzati. Per fare un buon lavoro di rilegatura e rifinitura ho prima spulciato nella rete in cerca di qualche tutorial o corso breve per carpire le nozioni fondamentali. Poi, mi sono dato da fare.

Michael Shannon. Ho trovato quest’ottimo tutorial corredato di fotografie che vanno nel dettaglio, che vi consiglio caldamente. Il tutorial in questione si chiama “Make Your Own Moleskine-Like-Notebook” ed é stato confezionato da Michael Shannon, un professionista che si occupa di Human interaction design. É un problem solver e si propone come consulente per aziende e agenzie. Insomma, un lavoro intraducibile in itagliano, visto che non esiste manco un nome per questa professione.Questo tutorial é consigliato a tutti in generale.

Trumpetvine.com. Questo secondo tutorial (anch’esso zeppo di foto) é consigliato invece agli “artisti” ovvero coloro che hanno notato che dipingere nelle pagine delle Moleskine non é una buona idea visto che il colore giallognolo delle pagine é il risultato di un trattamento chimico – che scompare alla prima passata di gomma…Si tratta dunque di un tutorial per “hackerare” la propria Moleskine giá acquistata. Il post s’intitola “Moleskine Reloaded…or, How to Rebind a Moleskine Notebook : Make a Custom DIY Sketchbook!” ed é concesso gentilmente da Trumpetvine.com, di cui non so nulla se non che si occupa di riempire le proprie Moleskine di disegni ad acquerello e altro.

Cosa aggiungere…Ah! Buon divertimento!

P.S. Se vi interessano le Moleskine allora date anche un’occhiata al sito ‘Skine Art dove troverete centinaia di schizzi, disegni, minuscoli dipinti realizzati proprio tra le pagine delle adorate moleskine…





La moda delle Shopping Bag

25 03 2009

Una buona idea é semplice e d’impatto, proprio come la trovata dello shopping mall turco YKM. Un oggetto semplice che costa esattamente come tutti gli altri sul mercato, ma che ha quel valore aggiunto che fa la differenza…

Ne esistono anche molte altre versioni, ognuna adatta al proprio scopo comunicativo: Leggi il seguito di questo post »





The etymologist | rubrica aperiodica (Nerd & Co.)

3 08 2008

Cos’hanno in comune Bill Gates, Milhouse Van Houten e Steve Urkel? A parte essere tutti di origini americane ed essere comparsi per diversi motivi in TV (l’ormai ex-presidente della Microsoft, il migliore amico di Bart Simpson e l’insopportabile vicino pasticcione del serial “Otto sotto un tetto”), la risposta esatta è: sono dei nerd.

Bene. Ma cos’è un nerd?

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Palla conta-palleggi

15 06 2008

Mentre cercavo un altro bel gadget apposta per i calciofili (categoria alla quale non appartengo ma di cui sono simpatizzante) mi sono imbattuto in altro, come spesso accade, senza trovare quel che cercavo…comunque: avete presente le innumerevoli gare di palleggio fin da quando eravamo pulcini? E quando poi ci si ritrovava a farsi battere per un solo palleggio, quell’ultimo stiracchiato che salvava la palla poco prima che cadesse a terra…insomma ame capitava di vincere per quel solo palleggio ridicolo…e si parla di 20-30 palleggi al massimo :-)

Questo pallone invece é fatto apposta per coloro che di palleggi ne fanno centinaia e perdono il conteggio (anche perché spesso contare deconcentra il palleggiatore):

Virtual Soccer Ball é dotato di piccolo schermo LCD e di software interno con duplice funzione: conta quanto tempo la palla sta per aria e – ovviamente – conta quanti palleggi vengono effettuati. Per soli 24.95 $ é vostro, potete ordinarlo via web presso Discovery Store. Ah, ovviamente esiste lo stesso dispositivo applicato a palle da basket, da football, palline da baseball e da tennis…manco a dirlo.

Via Oh, Gizmo!

Una simpatica kitcheria, dai ;-)





Enfisema? Alla tua!

9 05 2008

Ma a quanti di noi capita di buttare la cenere delle sigarette per terra? E a quanti capita di improvvisare un posacenere con un recipiente usato qualsiasi? Questo design involontario (non-intentional design piú propriamente) sta alla base di una certa corrente progettuale, il cui risultato puó generare un risultato come questo:

Vi piace? Anche a me ;-) Se volete acquistare Bottle Top Ashtray (posacenere universale per colli di bottiglia di varie misure, realizzato in alluminio) sganciate poco meno di 6 dollari a questo sito





Brainy games

8 05 2008

Siete anche voi appassionati giocatori da tavolo? Cosa preferite: le carte, i giochi di gruppo come Trivial o Pictionary oppure quelli di sfida in coppia come il tris, battaglia navale oppure dama e scacchi?

Se trovassi questo fighissimo gioco del tris a specchio lo acquisterei senza esitare, guardate un po’:

Peccato che la pubblicitá risalga a un sito russo…e non riesco neanche a decifrare quanto costi :-(

Se invece anche voi preferite, come me, il gioco degli scacchi fate un salto in questa paginetta virtuale e sfidate la Thinking Machine (versione 4): la particolaritá di questo gioco virtuale é che potete sfidare solamente il computer, peró quando é il suo turno vi mostrerá tutte le possibili giocate possibili in relazione alle vostre mosse. Come? Per mezzo di collegamenti visuali!

Thinking Machine é stato realizzato con Processing, programmino potentissimo che ho usato anch’io per il progetto berlinese, e poi scritto in Java 1.1. L’obiettivo é mettere a disposizione un vero campione degli scacchi e renderne fruibili anche i processi logici di risposta al gioco. É in fase di sviluppo la versione 5 che prevede di fare giocare (sempre virtualmente direi) due sfidanti contemporaneamente. Andate sul link e fatevi una partita!

P.S.: La mia pedina preferita rimarrá sempre l’alfiere…é l’unico che puó fare il doppio gioco: dama e scacchi. ;-)

Via R. Daneel Olivaw.





Dj per gioco

9 03 2008

Eccoci qua. Aspettavo giusto giusto di leggere di un altro piccolo “device” portatile per la produzione/missaggio di musica in formato digitale. D’altronde non c’é due senza tre…ed essendo appassionato di musica ma squattrinato, non mi resta che sbavare dietro a queste ultime diavolerie tecnologiche accontentandomi di parlarne e segnalarvele.

Dunque: per chi non lo avesse ancora capito (ma per molti sarebbe meglio dire: “per chi non l’avesse ancora accettato”) il mondo del superfluo ora é in mano completamente ad Apple. Anche in Italia (sempre tra gli ultimi posti tra i fruitori Mac nel mondo, dovuto a un evidente demotivazione causa l’alta media dei prezzi suppongo) l’iPod ha spopolato, anche perché – fortuna vuole – é ampiamente compatibile con Win (furbi quelli di Cupertino). L’iPod ha gettato le basi di uno standard e ha, a suo modo, modellato la mentalitá dell’utente a un certo rapporto con la musica: dalla modalitá di scorrimento delle canzoni all’abitudine di catalogare ordinatamente la propria libreria musicale fino ad – addirittura – facilitare la creazione di liste speciali di canzoni, artisti, album, generi e categorie musicali preferiti in base all’assegnazione di indici di gradimento (le stelline per intenderci). Questa roba ce l’ha insegnata Mac non c’é dubbio, tant’é vero che se si presenta qualche altro accessorio che non rispetta circa-meno-quasi questa struttura diventa un flop in breve tempo.

Ciononostante il mondo della concorrenza non sta certamente a guardare (e non sto ad elencare quanti supposti “avversari” dell’iPod siano in commercio) anche se ritengo che le novitá piú interessanti vengano dalle realtá minori, ovvero quelle costituite non da ambiziosi businessmen (che si improvvisano – all’occorrenza – esperti di qualsiasi cosa vogliano promuovere) ma da veri appassionati di musica.

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Light my message

28 02 2008
A proposito della serie (sempreverde) “ció che mi piacerebbe imparare ma non ho tempo” ecco un bell’esempio creativo di come riutilizzare i cerini trovati per strada. Il “colpevole” si cela sotto il nome JK Keller, di piú non so e non ho voluto approfondire (potete farlo voi al suo sito)…mi é bastato questo alfabeto dei segni usati per la comunicazione tra sordomuti ottenuto dal riciclo di vecchie scatolette di cerini usati per metá, gadget molto diffuso negli Stati Uniti soprattutto per la promozione di alberghi e Motel (quante scene vi ricordate in cui la scatoletta – propriamente matchbox – é un elemento essenziale su cui scrivere appunti importantissimi per il proseguimento del film?). Sembrano tutti piccoli poster pubblicitari con tanto di slogan e nome del prodotto promosso. Geniale.




Piccola pausa di fine anno!

28 12 2007

Mi sto un po’ riposando in questi giorni…ne approfitto per guardare film stranieri e godermi Berlino addobbata. Non riesco però a non pubblicare neanche un post prima del capodanno, quindi scelgo come mio ultimo post il tema…Simpson!

Da sempre la mia serie TV (più che cartoni animati li considero una vera sit-com) preferita, altro che Griffin e Futurama…ho già postato su di loro prima di partire (“I love the Simpson”) e prima che uscisse in Italia il lungometraggio…che ho visto qui in Germania ( e di cui ho acquistato il dvd l’altro giorno, tiè! anche se non è che sia sto capolavoro…).

Per farla breve: guardate questa illustratrice giapponese come ha reinterpretato i personaggi…della serie “tutto è giapponesizzabile” e “my life as aManga” ;-)

 

Mentre per i festeggiamenti di capodanno credo proprio che cercherò di farmi spedire questa cintura, ovvero la cintura di Captain Duff in persona! Che meravigliosa kitcheria…proprio da americani…

Buona fine e buon inizio a tutti! Ci vediamo a gennaio! ;-)  





Le vecchie – deteriorabili – cassettine…

23 12 2007

É semplicemente IMPOSSIBILE per me non esaltarmi da quando ho scoperto questo bellissimo sito che non fa altro che raccogliere e archiviare fotografie fatte a tutti (?) i vecchi modelli di Audio Cassette prodotti in passato…un vero tuffo nella memoria, io che – prima di passare a MiniDisc e Compact Disc – passavo ore a registrare su cassetta la collezione di dischi degli amici…“Analog Audio Tape Cassette Nostalgia” questo è il sottotitolo del sito tapedeck.org. É possibile anche impostare il criterio di ricerca per march, qualità e lunghezza di registrazione.

Semplicemente meraviglioso :-)





Gadget di Natale

21 12 2007

Non vorrete certo passare la vigilia da soli in casa? Organizzate un aperitivo natalizio come la mia amica Annina e invitate 20 amici in un appartamentino di 30 mq! Di sicuro l’ambiente si scalderà subito ;-) Proprio per piccoli party del genere dovremmo avere in casa tutti bicchierini di carta usa e getta (carta, non plastica!) come questi:

Altro che quegli sfigatissimi bicchieri su cui scrivere il proprio nome (storto) col pennarello indelebile…Confezione da 24 bicchieri in carta impermeabilizzata, 8 Dollari e 75. Se vi piacciono ordinateli dal sito Spoon Sisters.

E dopo il brindisi di mezzanotte tutti fuori a giocare con la neve!!! Ah…non nevica? Va beh, è lo stesso, potreste comprare comunque questa pinza produci-palle-di-neve e tenerla apposta per la prossima imboscata con lancio sistematico di palle di neve contro la ragazza che più vi piace per far colpo su di lei…eheheh!

Realizzata in Policarbonato (High Impact Plastic) potete usarla per produrre istantaneamente palle di neve e lanciarle senza dover togliere i guanti e senza dovervi congelare le mani…bello eh, ma dove va a finire il divertimento di sudare, ridere, fingere di giocare a baseball e l’altissimo rischio di ammalarsi pesantemente…? Comunque, questo Snow Block Maker(C) è in vendita online qui per soli 5.95 $, il prezzo è piuttosto onesto.

Link:

Via 81M80 e 81M80.





Miliardi di bacchette…

6 12 2007

“L’uomo onorevole e onesto si tiene a distanza dalla macelleria e dalla cucina. E non accetta posate a tavola”

(Confucio)

Le bacchette. Con queste parole il pensatore e filosofo cinese ha contribuito al diffondersi dell’uso esclusivo di bacchette in Asia. Di tutte le dimensioni e aspetti, le bacchette hanno una lunga storia risalente a più di 5000 anni fa, quando in Occidente si mangiava ancora con le mani. Erano (e sono ancora) realizzate in bambù, lignaggio locale molto diffuso facile da tagliare e resistente al calore. L’abitudine, però, a un consumo di massa (usa e getta) risale a metà degli anni ‘80, ovvero da quando si cominciò a produrle in legno di betulla o pioppo. Come molti degli altri boom economici in Cina, il successo delle bacchette usa-e-getta nasce come conseguenza alla riforma economica: più soldi in città significò invogliare i cittadini e i turisti a mangiare più spesso fuori e da qui nacque l’esigenza di produrre bacchette usa-e-getta in quantità sempre maggiori. Anche il governo cinese ha premuto molto sulla loro diffusione in quanto costituiscono un buon modo per frenare il diffondersi di malattie legate all’igiene alimentare. Nel 2003 sono state un vero e proprio antidoto contro la minaccia SARS denunciata in tutto il mondo.

Il Problema. Solo in Cina si consumano circa 45 miliardi di paia di bacchette usa-e-getta all’anno, un quantitativo pari a 25 milioni di alberi adulti deforestati. Leggi il seguito di questo post »





Fino all’ultima birra

5 12 2007

Che dire…semplicemente geniali. I ragazzi di Ding 3000 – Permanent Design sono tedeschi (buona parte di loro) e lavorano molto bene. Questo è solo un esempio: non serve un tavolino completo quando bastano le casse (che qui in Germania puoi portare a casa insieme alle birre acquistate) una sull’altra…c’è anche il cavatappi. 70 cme di diametro di legno multistrato, progetto del 2002. Geniale.

 





PerBacco…stappiamo una boccia e beviamoci su…!

5 12 2007

Non sarebbe male provare questo cavaturaccioli disegnato da Alberto Opalio e messo in produzione dall’azienda TN casalinghi di Roma. Aldilà della questione “funziona?” a cui, anche se non l’ho ancora provato, risponderei con “mi sembra evidente, se no non lo mettevano in produzione” apprezzo la semplicità della forma, a mio avviso piuttosto elegante. certamente occupa un po’ più posto del comune cavatappi nel cassetto, ma – d’altronde – anche il servizio della domenica ha un posto tutto suo nella madia…

Link: TN Casalinghi Snc

Via Architettura e Design.