Anche se non siete addicted di action figures e pupazzetti in vinile vi sfido a non esaltarvi per le riproduzioni di Drugo e Walter, rispettivamente con le palle da bowling in mano…20 cm d’altezza ciascuno, sono venduti in coppia a 40 bigliettoni (39,99 $) su Entertainment Earth.

Curiositá (1). Nel film Il grande Lebowski in lingua originale Drugo si chiama Dude (Jeffrey ‘The Dude’ Lebowski), che é l’appellativo tipico tra gli hyppies, i figli dei fiori. Anche nel film Easy Rider (in lingua originale) Dennis Hopper e Peter Fonda si chiamano spessissimo “dude” tra loro; questo indica l’estrema diffusione del termine negli USA anni ‘70. Un po’ come il modo di dire “ci sta” ultimamente in Italia insomma…
Curiositá (2). Sapevo che i fan del successo cinematografico dei fratelli Cohen erano a migliaia, ma non sapevo dell’esistenza di un’ordine filosofico-religioso d esso ispirato! Giá, “Dudeism” é la filosofia ispirata al personaggio interpretato da Jeff Bridges, Dude appunto. Per capire di cosa si tratta – é semplice – basta capire il significato di “Just take it easy, man”…se invece volete saperne di piú andate direttamente sul sito ufficiale e spulciate tra i vari ordini, il manifesto, il forum, eccetera su Dudeism.com.
Drugo e drughi. La particolaritá sta nel fatto che dude é un termine asessuato, ovvero si puó usare tranquillamente per uomini e donne. La traduzione sta per “tipo” o “tipa” e non ha niente a che fare con la traduzione italiana, figurarsi. Ad essere pignoli neanche i drughi di Arancia Meccanica (che sono in realtá i thugs, ovvero teppisti) sono stati tradotti degnamente. Questo secondo voi perché? Io credo che la libera interpretazione di “Dude” e “Thugs” non porti per forza a coniare un nome che ricorda vagamente – e guarda caso – la droga. Vabbé che effettivamente i personaggi sopracitati non ne nascondono di certo l’uso e l’abuso:
“Sai, questo… questo è un caso molto, molto complicato, Maude. Un sacco di input e di output. Sai, fortunatamente io rispetto un regime di droghe piuttosto rigido per mantenere la mente, diciamo, flessibile.” (Drugo in Il grande Lebowski)
” Eccomi là. Cioè Alex e i miei tre drughi. Cioè Pete, Georgie e Dim. Ed eravamo seduti nel Korova Milk Bar, arrovellandoci il gulliver per sapere cosa fare della serata. Il Korova Milk Bar vende latte+, cioè diciamo latte rinforzato con qualche droguccia mescalina, che è quel che stavamo bevendo. È roba che ti fa robusto, e disposto all’esercizio dell’amata ultraviolenza.” (Alex De Large in Arancia Meccanica)

Incredulitá. Non ci potevo credere che l’associazione di doppiaggio del tempo (inizio anni ‘70) si fosse lasciata influenzare dalla lontana assonanza e – soprattutto – da una marcata vena inquisitoria (in quegli anni, gli anni della V legislatura, vigeva il Governo Andreotti in Italia, fonte Governo.it). E infatti una spiegazione piú sensata esiste: il linguaggio Nadsat.
Il linguaggio Nadsat. Derivato dal termine Nadtsat (che é il suffisso in russo equivalente a “teen”) il Nadsat é una lingua artistica usata da alcuni personaggi nel romanzo Arancia meccanica, compreso il protagonista Alex. È sostanzialmente inglese, con l’aggiunta di svariate parole mutuate dalla lingua russa ed altre inventate dallo scrittore Anthony Burgess. Tra le invenzioni, anche dall’inglese, alcune hanno una sonorità che rimanda al russo (es.: Staja). (fonte Nadsat – Wikipedia)
Veritá nascoste. Tra le circa 150 parole inventate ecco comparire Droog (друг drug – RU) che sta per “amico”. Ecco giustificata la traduzione italiana! Inoltre esistono significati anche per i seguenti termini, a cui aggiungo alcune semplici traduzioni tratte dal film in lingua originale:
- Karashó (IT) < Horrorshow (ENG) < хорошо Horosho (RU) = Buono, bene;
- Gulliver (IT) < Gulliver (ENG) < голова Golova (pron.galavá) (RU) = Testa;
- Korova (IT) < Korova (ENG) < корова korova (RU) = Mucca;
- Miliziano (IT) < Millicent (ENG) < милиция militsija (RU) = Polizia, milizia;
- Latte+ (IT) < Milk-plus (ENG);
- Arancia (IT) < Orange (ENG) < Orang (Malese) / Orang-utan (ENG) = Uomo (!)
Si scopre, cosí, che la lecita traduzione di Droog in Drugo ha come controparte una cattiva traduzione italiana del termine Orange in Arancia…nessuno si era mai chiesto il perché del nome “Arancia Meccanica”?!? C’é, forse, qualche riferimento ad arance e aranceti nel film? Per niente. Ma mentre il passaggio dal malese “Orang” (Uomo) allo scherzoso “Orang-utan” che si conclude in “Orange” ha qualche senso logico, la traduzione in “Arancia” fa perdere completamente il senso al tutto. Anche se poi tutta questa confusione fa un po’ parte del tono di denuncia del romanzo e del film…non so se avrei gradito di piú un titolo come “Uomo meccanico”. O forse sí?
Link:
- Il grande Lebowski (Wikipedia);
- Il grande Lebowski (Wikiquote);
- The Big Lebowski (Wikipedia);
- The Big Lebowski (Wikiquote);
- Dudeism.com;
- Easy Rider (Wikipedia);
- Arancia Meccanica (Wikipedia);
- A Clockwork Orange (Wikipedia);
- A Clockwork Orange (Wikiquote);
- Nadsat (Wikipedia);
- Doppiaggio (Wikipedia);
- I governi italiani (Sito ufficiale);







“orango meccanico”
…
bah,
nel mio gulliver malato ha sempre avuto un fascino incredibile il pensiero di un agrume meccanico che muove i propri spicchi come un enorme carro allegorico di carnevale…
Ciao!
Io ho visto innumerevoli volte il film, letto il libro…sono abbastanza appassionato insomma
Il termine “arancia meccanica” è quello scelto dall’autore del libro perchè ricordava un’espressione di un vecchio in un pub del tipo “essere fuori come un’arancia meccanica”.
L’unica cattiva traduzione, se vogliamo, è il meccanica al posto di clockwork, che come facilmente si intende significa “a orologeria”, tant’è che le prime stesure in italiano del libro riportavano il titolo “un’arancia ad orologeria” e solo dopo l’uscita del film è stato sostituito il titolo del libro per avere una convergenza.
Va detto, infine, che la traduzione in italiano è stata studiata minuziosamente da Kubric e quindi qualsiasi frase è stata scelta apposta.
Tutto questo si legge nelle interviste contenute all’interno del libro (io ho l’edizione Einaudi del 2005)
Un saluto e complimenti per il blog
Grazie Emanuele! Non sai che piacere mi faccia la tua delucidazione in merito alla scelta del termine perché mi erano rimaste alcune perplessitá…e soprattutto detto da un appassionato per me vale di piú, quindi grazie ancora, non si finisce mai di imparare!