“Fino al periodo delle guerre puniche a Roma, anche nelle case più ricche, la tavola veniva preparata solo con lo stretto necessario, e il valore positivo associato al pasto era quello della frugalità. Poi qualcosa cambia, e il valore sacrale prima riservato ai sacrifici si allarga alla mensa domestica. Si origina così l’attività dell’apparecchiatura, della preparazione, che è in realtà un piccolo rito in cui si appronta lo spazio riservato a un’attività importante l’assunzione del cibo, non più praticata come attività di mero sostentamento ma come espressione di civiltà.
Non va dimenticato però che la tavola apparecchiata è la presentazione del pasto, l’introduzione ai piatti non deve trasformarsi in un addobbo invadente. Non incorrete mai nell’errore di far diventare l’apparecchiatura la protagonista del banchetto: è un virtuosismo che non ha altro significato che l’esaltazione eccessiva della padrona di casa o del maître. L’apparecchiatura, come dice la parola stessa, è “preparazione” a un evento, e la tavola apparecchiata è lo spazio scenico pronto ad accogliere i protagonisti dell’evento, cioè il cibo e i commensali. “
(cuoco, gastronomo, critico, intrattenitore TV)
Ecco a voi la disposizione corretta di piatti, bicchieri e posate sulla tavola informale “classica” italiana (quando si invitano gli amici a pranzo/cena quindi), giusto per chiarire le idee a chi fa confusione con l’etiquette:

1. piatto fondo
2. piatto piano
3. sottopiatto
4. tovagliolo
5. forchetta per antipasto
6. forchetta per prima pietanza
7. forchetta per seconda pietanza
8. coltello
9. cucchiaio da minestra
10. posatine per dessert e formaggio
11. bicchiere per acqua
12. bicchiere per vino rosso
13. bicchiere per vino bianco
14. piattino per il pane
Sopra le posate da frutta, un po’ spostati verso destra, i bicchieri: il più grande da acqua e alla sua destra quello più piccolo da vino.” (galateoitaliano.it)
Cosí abbiamo anche risolto la questione del “bicchiere grande per l’acqua e il bicchiere piccolo per il vino”…giusto?
Fonti:
- “L’arte di apparecchiare” (post su meaculpa.it);
- “Galateo di chi ospita” (sezione su galateoitaliano.it > molto interessante);
- Bon Ton – Apparecchiare (sezione su donnapatrizia.com);
- Gianfranco Vissani (Wiki)







io bevo meno acqua che vino.
conta lo stesso se uso quelo grande per il vino?
me lo stampo e lo incollo alla lavagna maggnatica in cucina!