Ben quattro mesi fa, 1280 Km fa, meno 17 gradi rispetto ad ora e in tutt’altro mood mentale avevo promesso in questo post che avrei parlato dell’LSD. “L’hai provato e ne vuoi parlare, eh?” vi sará venuto in mente malignamente…la risposta é “No”; peccato aggiungo, perché la veritá é che ne sarei curioso e visto che il meglio della letteratura/arte/musica del ‘900 (in particolare il vintage rock, prog rock, psychedelic rock anni ‘60 e ‘70) é nato sotto effetto di sostanze allucinogene. Per chi non é d’accordo consiglio di informarsi un po’ meglio, inclusa mia madre…;-) Giusto per dare un piccolo esempio: tra gli scrittori che usavano regolarmente l’LSD per la propria ispirazione c’erano Allen Ginsberg, J.G. Ballard, William Burroughs, Abbie Hofmann, Hunter S. Thompson e Philip K. Dick (tutti scrittori e poeti anglofoni dei quali, onestamente, non ho mai letto nulla…ma forse dovrei).
Visto che in questi giorni ho un po’ di tempo cerco di dare fondo alla massa di appunti accumulati nell’ultimo anno (ecco perché magari non ho scritto per un mese e mezzo e poi, di colpo, mi ritrovo a scrivere 3/4 post al giorno…d’altronde “aperiodicitá” significa, appunto, questo) cosí posso, finalmente, buttare via un po’ di carta

Albert Hofmann. Scopro oggi che il soggetto principale di questo post – il chimico svizzero Albert Hofmann, inventore dell’LSD – é deceduto solamente quattro giorni fa (fonte: sito ufficiale)…prenderó questa casualitá come un suo richiamo discreto per non dimenticare il primo tra i cento cervelli piú influenti del pianeta (tra i quali compare, peraltro, un solo italiano: Dario Fo, settimo in classifica).
Quel fricchettone di Hofmann era convinto che l’ergotina, simile alla penicillina, potesse avere anch’essa proprietá medicamentose. E secondo me se ne faceva in quantitá tale da aver trasformato il proprio lavoro nella cosa piú bella della sua vita
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La pillola LSD piú famosa si chiamava Orange Sunshine, si diffuse tra la fine dei ‘60 e i primi ‘70, ed é inutile dire che fece veramente un gran successo, compreso tra i soldati americani in Vietnam. Durante l’estate del 1969 un membro della famosa Brotherhood of Eternal Love (conosciuta anche come una sorta di mafia hyppie) regaló 100 mila pillole di Orange Sunshine (!) durante un concerto ad Arnheim, in California, creando uno dei piú grossi drug-parties della storia.
Numerose sono le manifestazioni rock (in tutte le sue derivazioni) che ne traggono ispirazione dal nome, cosí come gli stessi Orange Sunshine, gruppo psichedelic-rock olandese. Oggigiorno non si trova piú la vera Orange Sunshine, anche perché le dosi degli anni ‘60 negli USA erano molto piú alte (200 mg/pillola) rispetto a quelle che si trovano in Europa (20-60 mg/pillola).
Blotter Art. Un altro vero culto legato all’uso dell’LSD é stato quello della Blotter Art (i cosiddetti “cartoni”) ovvero immagini stampate su cartoni intrisi di acido lisergico. L’immagine in testata al post ne é un piccolo esempio.
Off the wall. Piú di 3 anni fa, nel 2005 verso fine marzo, feci un viaggio solitario a Parigi e mi imbattei – fortuitamente – in un’interessantissima mostra di manifesti originali provenienti da San Francisco, testimonianza del fervido periodo musicale del Rock Psichedelico. La mostra s’intitolava “Off the wall” (che intitola anche il libro/catalogo prodotto per l’occasione, edito da Thames & Hudson) e presentava per la prima volta al mondo una raccolta ragionata di poster originali (tutti derivanti dalle piú svariate collezioni private) realizzati dai mitici grafici del tempo: The Family Dog (Mouse Studios, Alton Kelley, Stanley Miller, Rick Griffin), Bill Graham, Lee Conklin, Bonnie Maclean, Wes Wilson, Randy Tuten, Joe Gomez, Weisser, Bob Fried, T. R. Cervenak e Victor Moscoso (re incontrastato degli effetti bicromatici). Tanto per capirci, questa é stata la gente che ha realizzato tutte le copertine degli album che uscivano al tempo, dai Grateful Dead ai Doors, dai Led Zeppelin a Jimi Hendrix, dai Jefferson Airplane a Janis Joplin…
Anche la storia della comunicazione del tempo é un argomento piuttosto eccitante per un grafico, ma non divagheró piú di tanto per ora…

Rock Psichedelico. Questa variante del rock emerge agli albori degli anni ‘60 come risposta americana all’invasione britannica (i “signorini” Beatles e quegli sfatti dei Rolling Stones): si tratta di giovani gruppi folk-rock che contrastano la struttura strofa-ritornello-strofa, classica del rock’n roll, adottando uno schema piú fluido di influenza indiana, orientale e derivante dal jazz. In studio gli strumenti vengono elaborati anche elettronicamente: é il periodo di punta per i vari pedali wah-wah, distorsori e amplificatori Marshall. Le semplici parole dei testi rock’n roll sono rimpiazzati da testi piú impegnati. L’esempio di Bob Dylan dovrebbe essere sufficientemente chiaro. I tre eventi piú importanti per questo genere musicale sono stati i concerti di Monterey (1967), Woodstock (N.Y., 1969) e l’isola di Wight (1969).
Curiositá. Il termine “Hyppie” deriva da “hip” (alla moda) ma assunse subito un senso dispregiativo…
Per concludere con simpatico sarcasmo vi consiglio di leggere questo vecchio articolo che ho trovato online negli archivi di Repubblica.it: “In arrivo l’eroina made in U.s.a” (di Gaetano Scardocchia, 31.03.1985) che parla della pericolositá delle droghe sintetiche, prodotte e smerciate in tutto il mondo “bene”. Fa effetto rileggerlo ora, a distanza di ben 23 anni…;-)
Ok, finito anche stavolta.







Non è che hai scambiato µg con mg? Comunque, ben tornato online e prolifico.
Mmm…dai miei appunti risulta tutto corretto, peró mi fai venire il dubbio che – sí – magari potrei essermi confuso :-/ Facciamo che mi informo meglio, poi se é il caso ricorreggo! Grazie del bentornato, e tu come vai in Crucconia?
io lo provato da solo e con amici e o fa
come tutte le droghe chimiche anche l’acido purtroppo sta subendo gli effetti negativi del non libero mercato, i peggioramenti qualitativi dovuti all’aumento spropositato della domanda.
peccato non potersi fare un “buon” acido dei tempi d’oro.
bisogna accontentarsi di racconti dal passato…
Come va in Crucconia… uhm, ancora non sono in grado di chiedere un acido. Aspetta che la mia competenza linguistica migliori (nel senso di cominci ad esistere), poi ti saprò dire!