A proposito della serie (sempreverde) “ció che mi piacerebbe imparare ma non ho tempo” ecco un bell’esempio creativo di come riutilizzare i cerini trovati per strada. Il “colpevole” si cela sotto il nome JK Keller, di piú non so e non ho voluto approfondire (potete farlo voi al suo sito)…mi é bastato questo alfabeto dei segni usati per la comunicazione tra sordomuti ottenuto dal riciclo di vecchie scatolette di cerini usati per metá, gadget molto diffuso negli Stati Uniti soprattutto per la promozione di alberghi e Motel (quante scene vi ricordate in cui la scatoletta – propriamente matchbox – é un elemento essenziale su cui scrivere appunti importantissimi per il proseguimento del film?). Sembrano tutti piccoli poster pubblicitari con tanto di slogan e nome del prodotto promosso. Geniale.








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