
Il dilemma delle donne che non capiscono gli uomini e degli uomini che non capiscono le donne è un fatto consolidato in tutto il mondo. Qui in Germania ho trovato addirittura una serie di libri comici ispirati ai dizionari che parte proprio da “Deutsch-Frau/Frau-Deutsch” (Tedesco-Donna/Donna-Tedesco) per continuare in un’altra serie di improbabili confronti.

Mentre il fantomatico “superuomo tra gli uomini” Chuck Norris (di cui avevo postato più di un anno fa ancora sul vecchio blog “I dogmi di Chuck Norris”) si è stufato di essere preso in giro e ha querelato la Penguin Books perchè dice che il titolo del libro (“La verità su Chuck Norris: 400 fatti sul più grande essere umano del mondo”) farebbe pensare ai lettori che i fatti riportati siano veri (fonte Yahoo!News e Reuters) si può notare come anche lui abbia ceduto alla moda dei V.I.P. americani e si sia sottoposto a un lifting atroce che ha fatto sparire la sua aura da duro e virile giustiziere…
Ora infatti parliamo un po’ di che effetto fa sulle donne la mascolinità e la femminilità dell’uomo.

Gli uomini e il testosterone. Come riportato da Live Science e da un articolo apparso su Personal Relashionships uno studio effettuato su un campione di 854 tra uomini e donne (messi di fronte a immagini di volti maschili dai tratti appositamente alterati e a cui si chiedeva di immaginare come si sarebbero comportati nella vita quotidiana) rivela che gli uomini dai tratti più mascolini trasmettono maggiore competitività e aggressività in campo lavorativo (con forte tendenza alla leadership aziendale) e un senso di infedeltà coniugale e instabilità di coppia. Quelli con un aspetto più femminile (tratti più rotondi, labbra più carnose) trasmettono maggiore sicurezza, vengono immaginati come buoni mariti e buoni padri, lavoratori coscienziosi e compagni premurosi.
Ciononostante di fronte alla domanda “con chi preferiresti avere un flirt?” tutte le donne hanno preferito il modello più mascolino. Ecco perchè Brad Pitt e George Clooney rimangono sex symbol imbattuti…
La spiegazione scientifica di questo fenomeno viene fornita da Daniel Kruger (ricercatore alla University of Michigan’s School of Public Health): “The key, he said, is testosterone, the hormone responsible for development of masculine facial features and other secondary sexual characteristics.” É stato dimostrato che il testosterone può interferire positivamente col sistema immunitario: un uomo con un alto livello di testosterone è normalmente sano e forte e induce la donna a voler…procreare con lui. Allo stesso tempo, però, è sempre per causa del testosterone che si verificano gli episodi di violenza domestica e infedeltà coniugale. Kruger conclude che un uomo del genere non può essere un buon padre.
Le donne e il papà. Un’altra ricercatrice, Lynda Boothroyd – psicologa alla Durham University in Inghilterra, e le sue colleghe dell’Istituto di Antropologia e dell’Università di Wroclaw (Polonia) hanno affrontato lo stesso tema da un altro punto di vista. Le antropologhe hanno cercato di individuare 15 proporzioni-modello di volti maschili (in relazione alle distanze tra labbra, naso, zigomi e sopracciglia) analizzando le fotografie di 15 uomini a caso e mettendole a confronto con quelle dei padri delle rispettive 49 donne-tester chiamate apposta per l’esperimento. É stato chiesto loro di parlare della propria infanzia e del rapporto che ciascuna ha avuto col proprio padre e, conseguentemente, si sono divise le donne in due gruppi: rapporti positivi (A) e rapporti negativi (B). Una volta mostrate loro le 15 foto degli uomini le donne appartenenti al gruppo A hanno inconsapevolmente giudicato attraenti le foto che ricordavano loro i tratti paterni mentre il gruppo B ha fatto il contrario. Questo dimostrerebbe quanto la qualità del rapporto padre-figlia influenzi le donne e il loro giudizio estetico. La Boothroyd aggiunge: “It shows our human brains don’t simply build prototypes of the ideal face based on those we see around us, rather they build them based on those to whom we have a strongly positive relationship.” Sebbene questa ricerca non dimostri in maniera certa perchè le donne facciano questo tipo di scelte si può concludere che una donna che ha avuto un bravo papà cerca un compagno che gli rassomigli, nella speranza che anch’egli si riveli tale.
Link:
- “How Women Pick Mates vs. Flings” (articolo del 02.01.07 scritto da Abigall W. Leonard su LiveScience);
- “Women Prefer Men Who Look Like Dad” (articolo del 13.06.07 scritto da Melinda Wenner su LiveScience);
Via Pu-Tai’s Blog.







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