
Ebbene sì, da un paio d’ore sono anch’io entrato in terra libera.
Ieri. Detesto Windows da quando ho comprato il mio primo computer anche se alla fine ho imparato a conviverci, l’ho imparato a usare (direi) bene e ci ho lavorato per anni. Tuttavia parallelamente ho imparato anche ad usare Mac e appena ho potuto ne ho comprato uno (di seconda mano perchè son sempre stato un poveraccio). Risultato: “ma quant’è semplice da usare il Mac, guarda qui invece che due maroni sto PC che s’inchioda sempre e mi da sempre <error>…”. Fin qua tutto bene però. Passano gli anni e il mio portatile che (solo) 3 anni fa era un fulmine di velocità e leggerezza da un annetto va più lento del’Amiga a caricare i programmi. Problema? La RAM! “Ma come? Se coi vecchi 512 MB di default ci ho lavorato per 2 anni senza problemi tenendo Photoshop, Illustrator, Internet e Msn tutti aperti?” “Eh, no caro amico” dice Bill Gates “con gli anni la tua pidocchiosissima RAM non serve più a caricare quel popò di bella roba nuova che ho pensato per te…e infatti, caro amico, in effetti ti consiglierei di cambiare computer…” “Ma se ho un XP Service Pack 2 con processore Centrino!” “Bah, ok…allora dovresti quantomeno cambiare sistema operativo, per esempio, ecco qua – guarda che coincidenza – ho appena finito di covare questo nuovo, divertente, facilissimo da usare, molto meglio di Mac, sistema operativo! Hai visto? Si chiama Vista! Lo vuoi?” “Ficcatelo in c**o” gli ho risposto.
Oggi. E sapete cosa? Sono felicemente diventato anch’io un Ubuntista!!! Ovvero sono passato a Linux e ho installato un nuovo sistema operativo GRATUITO e perfettamente funzionante, oltre che perfettamente aggiornabile come e più dell’odiato Windows. Tiè. Fatelo anche voi, è semplice, non è (più) vero che usare Linux è roba da geni del computer e programmatori. Le motivazioni sono molteplici:
- Linux è più veloce e sicuro (rispettivamente sia a Mac che a Windows);
- Può essere installato sul computer che usate senza per forza cancellare Windows (ma riducendo lo spazio da lui usato nel vostro HD per poter girare comodamente); questo vuol dire che si può passare da un sistema all’altro in caso di necessità;
- E’ gratuito e utilizza programmi completamente gratuiti (tranne qualche eccezione) compresi quelli più diffusi (Open Office per lavorare con tutti i vostri documenti in Word, Excel, Power Point e Access);
- Non è attaccabile da virus e trojan come Mac, dunque l’unico pirlone rimane Windows;
- Non si blocca dopo poco tempo;
- E’ stabile, nel senso che non si blocca inavertitamente e non vi chiede codici d’accesso (che magari gli avevate persino già dato);
- E’ un free Software a codice aperto. Questo sì che vale solo per gli esperti, però a chi non si intende di programmazione l’esempio di riferimento potrebbe essere il seguente (per capire quanto è importante): immaginate di possedere una Ferrari (è un esempio), il proprietario – magari esperto di meccanica – non può effettuare alcun tipo di manomissione del proprio motore perchè il rombo e la meccanica Ferrari sono sotto Copyright. “Incredibile, spendo milioni di euro per un oggetto che non è mio completamente, non posso farci quello che voglio”. Ecco, Windows funziona e ragiona allo stesso modo. Linux no. E’ aperto, ovvero ha il codice aperto e significa che qualsiasi programmatore ed esperto può metterci le mani per migliorarlo.
Ubuntu è una parola africana e significa “Umanità verso gli altri”. Windows è una parola inglese e significa “Ti piace la sodomia, eh?”
Se volete informarvi a dovere e scaricare gratuitamente il vostro nuovo sistema operativo andate semplicemente qua (http://www.ubuntusemplice.org/) (ita).














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