Tachideina al Salone del Mobile 2007

31 03 2007

Era da una settimana che soffrivo di un fortissimo malessere…mi alzavo ogni mattino e non riuscivo ad avere neanche lo straccio di un’ispirazione, figuriamoci una buona idea. Per due giorni interi ho massaggiato il nervo ideatore (situato a fianco del lobo temporale) cercando un’illuminazione, ma niente. Allora sono andato in farmacia e ho spiegato tutti i miei sintomi, anche se ormai l’avevo data per persa…e invece! Invece la farmacista mi ha presentato l’ultimo ritrovato delle ricerche farmacologiche pensato proprio per venire incontro a creativi di ogni genere: Art Director, Manager aziendali, Designer, Architetti, Pittori, Scultori, Fotografi, Poeti, Scrittori…insomma tutti quelli che fanno della propria vena creativa la base del proprio mestiere!

Tachideina – proideolo in pastiglie
Indicazioni: Si usa per gli stati di confusione progettuale, congestione delle vie creative, e flogosi del nervo ideatore. E’ indicato per il trattamento sintomatico dell’inibizione creativa e delle sindromi da stress produttivo.

:-) Questo medicinale verrà è stato distribuito gratuitamente presso il Salone satellite (durante il Salone del Mobile-Settimana del Design a Milano dal 18 al 23 aprile). Si tratta del souvenir che distribuiremo dal nostro stand MADE IN ISIA e a cui invito voi tutti a partecipare, se potrete/vorrete!

Per la prima volta in assoluto i 4 Istituti Superiori per le Industrie Artistiche si manifesteranno al mondo intero in veste compatta (e non più singolarmente) pronte a promuovere il proprio valore storico e il proprio spessore culturale sul territorio italiano. Se vuoi saperne di più consulta i siti ufficiali dal portale isia.it o il blog isia.





la carità è di destra, la polemica è di sinistra…

28 03 2007

“Se dò da mangiare a un affamato, mi dicono che sono un santo, ma se mi domando perchè quell’uomo è affamato dicono che sono comunista”

Heldàr Camara*, Recife – Brasil

* 1973, premio Nobel per la Pace assegnato dall’AFSC.Leggi l’articolo originale qui.





Leo Kempf and cardboard furniture

27 03 2007

Come si fa a ignorare questa fighissima (ri)proposta per costruire oggetti d’arredo solo col cartone data da Leo Kempf? La dritta l’ho letta da Elmanco, a lui il mio ringraziamento…a Stefano, e smettila di fare il modesto…sei un c+++o di coolhunter!!!

Andate pure voi sul sito e seguite le indicazioni per costruirvi 2 tavolini e uno scaffale dalla linea “modern”…;-)





Q-riositatem & Z.t.l. (Scripta Manent)

27 03 2007
Pochi giorni fa è nata una proposta di collaborazione tra me e kzk di ztl (Roberto per gli amici ;-) e pensavamo di riunire in un unico Photo-Book la raccolta di immagini scattate per mezzo della nuova tecnologia (fotocamere e cellulari) da me e da lui in questi mesi. Quindi, per ora è ancora possibile guardare le mie vecchie foto scattate in giro per l’Italia sul mio|effigiēi atque imāgĭnis| (che tra l’altro, visto che non vaggio più così spesso, non è aggiornatissimo) ma tra un po’ vi linkerò direttamente al nuovo sito in programma ok? Restate “connessi”, eheheh…

Intanto datevi un’occhiata al vecchio post e partecipate anche voi al concorso dedicato alla scritta più cretina/figa/inutile/imbecille/irriverente/politica/blasfema/cristiana/romantica dell’anno dal nome “Scripta Manent” (cerca nei post di Novembre 2006)!





Breakfast around the world

26 03 2007

Ricordo un mucchio di cose quando, durante la colazione, attendo che il caffèlatte si raffreddi un po’. Quel tempo che passa ha un’estensione ottima: nè troppo lungo per farmi riassopire nè troppo breve per mettermi stress. Non a caso è proprio durante la mattinata che riesco ad organizzare meglio impegni, pensieri e appuntamenti della giornata e della settimana. E mi vengono anche un sacco di idee.
Questo solo quando non mi sveglio a un orario indegno per colpa della sbronza della sera precedente…ultimamente un po’ meno, dunque scrivo.

L’altro giorno ricordavo un po’ le colazioni che ho fatto in giro per il mondo…tra alberghi e case di amici ospitanti. Veramente una grande varietà di scelta..e allora ho ricollegato la tesi di una ragazza che ha fatto l’ISIA e si è diplomata ancora negli anni ‘80, il cui argomento trattato era proprio quello della colazione, in particolare l’oggetto progettato era un portauovo…anche lei, prima di addentrarsi nella progettazione fatta di calcoli, ritiri e sottosquadri ha cercato di approfondire la conoscenza dell’argomento “breakfast nel mondo”…anche se all’epoca non c’era Internet, per cui è risultata un po’…succinta. Oggi ho voluto buttare su Google proprio la frase “colazione nel mondo” e, come di consueto, non posso che riportare gli esiti di questa ricerca flash ;-) trovata sul sito mangiaresano:
COLAZIONE ITALIA
In Italia la colazione più consumata risulta composta dai seguenti alimenti:
caffè, te’, latte, pane e marmellata. (NdR: nota anche la “colazione all’italiana” al bar, fatta di caffè espresso oppure cappuccino cremoso e cornetto – o paste, che meraviglia…giusto?)

COLAZIONE INGHILTERRA
In Inghilterra vediamo che la colazione già subisce una trasformazione vediamo entrare alimenti salati con alimenti dolci:
caffè, te’, latte, succo d’arancia, pane tostato, miele e o marmellata insaccati e o formaggi e cerali da gustare nel latte.

COLAZIONE GERMANIA
Anche in Germania ci sono alimenti dolci e salati ma prevalgono quelli salati:
caffè, te’, latte, yogurt, insaccati e o formaggi, uova pane tostato marmellata, burro.

COLAZIONE STATI UNITI
Qui la colazione è ancora più ricca :
caffè, te’, latte, yogurt , cereali, uova con pancetta, insaccati e o formaggi, frutta succo d’ arancia, pane tostato, marmellata, burro.

COLAZIONE FRANCIA
La colazione francese invece è simile alla nostra colazione:
caffè, tè, latte, croissant, pane e miele

Presto integrerò questa breve lista con altre indicazioni che ho scritte in forma cartacea…intanto se voleste darmi una mano a completarla…;-)




Spirito di cambiamento e conservazione

26 03 2007


“Vi sono due princìpi sulla vera natura delle cose: lo spirito del cambiamento e lo spirito di conservazione. Non può esservi nulla di reale senza entrambi. Il semplice cambiamento senza la conservazione è un passaggio dal nulla al nulla. La semplice conservazione senza cambiamento non ha nulla da conservare”.

Fred Troller (1998)




Me and the music

19 03 2007

Ho aperto questo blog più di un anno fa ma non ho ancora mai postato nulla di significante sulla musica. Strano per un vero appassionato come me. Eppure adoro la musica in un modo che non mi lascia molte parole da spendere, fa parte del mio quotidiano, sarebbe come scrivere sul perchè sbatto le ciglia…è una cosa molto personale, ho ampliato la mia conoscenza di gruppi e generi negli anni e tuttora mi sembra di non conoscere nulla. Mi brillano gli occhi a pensare quanta musica ci sia ancora da ascoltare, un po’ come tutti i libri che restano da leggere…impossibile leggerli in una vita intera. Questo è quello che ho imparato dalla cultura Hip-Hop e, come molti, da rapper convinto dalle posse ad emcee sono diventato un cultore dei suoni, un riconoscitore di campioni assetato di nuovi generi…non mi sono fermato neanche di fronte allo sconfinato mondo del Funky-Soul-Jazz di metà anni ‘60/anni ‘70. Per la gioia di amici e conoscenti coi quali ogni tanto scambio Giga di musica…;-)


A tal proposito ho scovato un sito (forse solo uno dei tantissimi) brutto graficamente ma interessante [Fan of Music - Music story] visto che raccoglie e descrive una selezione dei dischi migliori (anno per anno) dal 1954 al 2005, comprese le copertine tra l’altro…so che non è come i-Tunes & Co. però è interessante leggere di dischi ai quali si è assistito il successo (per me vale dagli anni ‘90, come per molti di voi). L’unico difetto è che è francese, un problema per chi non lo mastica o per chi odia la Francia…questo sito include anche una sezione molto interessante [Charts Mondiaux] che include i link ai siti importanti del mondo, i quali pubblicano le chart aggiornate dei pezzi che vanno più in voga nei rispettivi paesi..per esempio la Top 20 Album USA di Billboard o la Top 100 dei singoli nel mondo. Campioni d’incasso e vendite…in Italia, non lo sapevo, fanno riferimento al sito della F.I.M.I. (Federazione dell’industria musicale italiana)…brrr, ancora per questa settimana c’è Meneguzzi in testa…non c’è da meravigliarsi, abbiamo dei buffoni in politica, figuriamoci nella musica – eheheh…Caldamente consigliati a tutti gli appassionati di musica, di qualsiasi genere s’intende…





Sbarcare il lunario

13 03 2007

Ne approfitto per rispondere alla curiosità di Antonio, un mio caro amico, che chiedeva “da dove proviene il detto “sbarcare il lunario”?”. Presto detto, alla prima voce su Google compare l’estratto di un articolo proveniente – addirittura – dal sito dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia (Ministero della Giustizia) che recita così:

Sbarcare il lunario è un’antica espressione che sta ad indicare l’arte di provvedere al meglio al proprio sostentamento e trae spunto dall’immagine di colui (o colei) che si ingegna nell’arte sempre difficile di tirare avanti. Il lunario è un almanacco popolare e significa infatti, in senso esteso, anno. Pertanto sbarcare il lunario significa arrivare alla fine dell’anno. [...]”

(Giampiero Viezzoli – giornalista)
Giustamente adesso abbiamo un altro problema: ma da dove viene il verbo “sbarcare”? ;-) a voi trovare la risposta…





New metal meets new wave

6 03 2007
E’ grazie agli Unplugged che mi sono appassionato – o ri-appassionato, dipende dai casi – ai vari gruppi musicali, soprattutto di rock contemporaneo…questo è un omaggio a tutti quegli amici che mi hanno fatto conoscere gruppi ormai storici come i Korn, il cui pezzo è di indiscussa bellezza. Da notare il cammeo non da poco di Mr.Robert Smith, che si limita a fare il corista…;-)