Il nodo alla cravatta

23 08 2006

Questo intervento dovevo inserirlo da tempo e lo dedico al mio amico Antonio che, come me, ogni tanto si trova ad avere a che fare con matrimoni, battesimi o semplicemente uscite un po’ più importanti delle solite fra settimana. A parte il fatto che ormai sono diventato grandicello per andare sempre in giro vestito come un nigga, mi sembra una buona cosa sapersi annodare una cravatta…oltre a sapere come ci si comporta a tavola…sapete, facendo il cameriere ho imparato molte cose sul comportamento della gente al ristorante e la mia conclusione è che in genere si incontrano un sacco di cafoni…del quale, in tutta franchezza, anch’io ho fatto parte in passato. Comunque: ecco qui di seguito un’immagine d’aiuto per il nodo più semplice in assoluto: il nodo piccolo, ovvero molto facile da realizzare. “E’ un nodo piccolo e pertanto si adatta alle cravatte spesse (per esempio, in seta tessuta) e ai colli stretti. Attenzione a non dimenticare di rivoltare di 180 gradi una parte della cravatta…”
Basta andare a spulciare nei seguenti siti per trovare altri nodi, più complessi e pertanto, più signorili: - Nodi di cravatta.com
- “Il nodo della cravatta”

A presto a tutti i neo-adulti come me!

Alex aka da ex superbo a neo super-boh!


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2 risposte

24 08 2006
stisaia

Non ho mai verificato, ma credo che l’origine della cravatta sia abbastanza assurda, tipo una roba cinese o mongola per portare i prigionieri. Per me rimane interessante solo se la indossa una donna, personalmente estremamente fastidiosa…

24 08 2006
alex

dipende dal modello, chiaro che anche a me stanno addosso i classici…ci sono modelli più stretti anni 60 che non sono male…è questione di abbinamento, e certamente, di gusti…!

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